Informazione sulla cittá di
MAR DEL PLATA
www.mardelplata.gov.ar
Mar del Plata, é la cittá turistica piú importante dell`Argentina.
Riceve annualmente circa 4.000.000 di turisti
Luogo di nascita del grandissimo e celeberrimo musicista Astor PIAZZOLLASede del IV Summit delle Americhe –novembre 2005-
Sede del FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA –Classe A-
(http://www.mardelplatafilmfest.com/)
Popolazione: 650.000 abitanti
Superficie del dipartimento: 1453 km2
Costa: 47 Km
Clima: mite con influenza maríttima
Temperatura Media: 8° C - 46.4° F (inverno) / 20° C – 68 ° F (estate)
IL TURISMO
Mar del Plata rappresenta una delle città turistiche di maggiore importanza
dell’Argentina, con una popolazione di turisti che in estate supera i due
milioni.
Anche se attualmente il turismo è l’attività economica principale della zona,
la struttura e le potenzialità della città permettono di prevedere un futuro
sviluppo importante in altri settori, come l’industria ed il commercio estero.
La città dista 404 km da Buenos Aires. Facilmente raggiungibile in 50 minuti
d’aereo o cinque ore in treno o bus, oppure rapidamente in auto attraverso una
moderna autostrada. Dotata di un porto molto importante, è la città
della costa con la maggiore struttura turistica di tutto il Paese. Dispone di
più di cinquantamila posti letto in alberghi di tutte le categorie, ed altri
duecentosessantamila posti letto tra case in affitto e camping.
Possiede 47 km di spettacolari spiagge e baie che si alternano ad affascinanti
scogliere rocciose. Moderni stabilimenti balneari, tutti dotati di servizi di
salvataggio, offrono al turista locali gastronomici, impianti sportivi, giochi
per bambini, i più svariati spettacoli notturni e divertimenti per tutte le
età.
Particolarmente la pesca sportiva è un’attività che si può realizzare tutto
l’anno in tutta la costa.
Per staccarsi della routine giornaliera e prendere contatto con la natura, Mar
del Plata apre le porte verso la campagna, invitando a conoscere i numerosi
stabilimenti rurali della zona, nei quali è possibile alloggiare in una tenuta
agricola costruita a principio del XX secolo, partecipare ai lavori rurali,
effettuare osservazioni sulla flora e fauna, cavalcare per colline e vallate o
gustare dei saporitissimi piatti della gastronomia “criolla”.
Il menù gastronomico locale è tanto squisito quanto vario. Il piatto forte
argentino è la carne rossa di prima qualità, il filetto sulla griglia o il
tipico costale cotto alla brace chiamato “asado”, il tutto accompagnato da
verdure ed ortaggi coltivati nella zona. I migliori negozi di vendita di pesce
ed i ristoranti specializzati in piatti di mare sono un classico del porto
marplatense. Inoltre si possono trovare innumerevoli locali aperti a qualunque
ora dove gustare i più svariati piatti di ricercata cucina internazionale. La
vita notturna è notevole anche nel periodo invernale sia per la quantità di
ritrovi che per l'orario così ampio da far sì che la vita della città
assolutamente non si interrompa nell'arco delle 24 ore.
Definitivamente Mar del Plata propone magia, sapori, svaghi e attrazioni che
si coniugano con l’incanto di un paesaggio unico per offrire una permanenza
indimenticabile.
IL PORTO.E' in grado di accogliere, oltre alla locale flotta di pescherecci,
anche cargo di notevole stazza e navi da crociera. Sono inoltre presenti
alcuni club nautici con un elevato numero di posti barca e le relative
infrastrutture di supporto. In questa area, oltre alle classiche strutture
portuali sono ubicati tutti i magazzini ed i silos che le rendono possibili,
alcuni cantieri di costruzione navale, industrie di lavorazione del pesce e
commercio gastronomico.
IL PROFILO DELL’INDUSTRIA DI MAR DEL PLATA
Il dipartimento del General Pueyrredón mostra un forte predominio delle
attività del settore terziario (71%), rispetto a quelle destinate alla
produzione di beni (29%). Nell’ambito del settore primario, la pesca è svolta
dalla flotta peschereccia costiera, dalle imbarcazioni di maggiore stazza che
pescano al largo e dalle navi fattoria. D’altra parte è doveroso far notare la
crescita dell’agricoltura soprattutto nel settore orticolo, dell’attività
agroalimentare e della silvicoltura. Nel settore secondario, l’industria
contribuisce con il 61,7% del valore aggiunto, mentre la produzione di
elettricità, gas e acqua ne genera il 14,3% e l’edilizia il 24%. Il valore
aggiunto dell’industria è generato prioritariamente da tre rami d’attività,
alimentare, tessile e metalmeccanico, che rappresentano circa l'80% del
totale.Agropastorale: Nell’ambito del primario il settore agropastorale rappresenta
il 2,2% di cui il 40% corrisponde all’attività orticola, considerata una delle
principali del Paese.
Attualmente la capacità produttiva orticola locale eccede ampliamente la
richiesta della zona e si nota chiaramente una forte crescita della
coltivazione in serra. La principale destinazione della produzione locale è il
mercato nazionale a cui le merci giungono attraverso i tre mercati generali
presenti in questa città.
Bisogna anche menzionare un importante sviluppo nelle aree d’allevamento di
polli, conigli e raccolta del miele, così come il recente ampliamento del
settore dei piccoli frutti e dei kiwi.Pesca: Da parecchi anni il dipartimento del General Pueyrredón è il principale
porto peschereccio del Paese. La strategia degli imprenditori è stata quella
d’integrare tutte le tappe produttive, incominciando dalla cattura con
pescherecci in zona costiera che forniscono pesce fresco, ai quali sono state
affiancate navi con il necessario per l’elaborazione e congelamento a bordo,
ed infine è stato sviluppato il marketing e la distribuzione all’ingrosso, sia
nel mercato interno sia in quello d’esportazione.
La commercializzazione del prodotto è destinata per il 53% al mercato esterno
ed il rimanente 47% a quello interno. Attualmente il settore peschereccio
rappresenta il 93% del valore totale delle esportazioni del dipartimento del
General Pueyrredón.Edilizia: Le imprese edili rappresentano il 15,3% del valore aggiunto del
settore secondario e il 5,88% del Prodotto Interno Lordo (PIL). L’indotto
legato all’edilizia, principalmente falegnameria e metallurgia, incide per lo
0,35% del PIL del dipartimento.Alimentare non peschiero: Il settore alimentare rappresenta il 47% del PIL, e
nell’ambito di questo settore il 24,6% riguarda il genere alimentare non
peschiero.
I sotto rami preponderanti si possono dividere in due grandi gruppi:
Prodotti di panetteria e pasta fresca
Acque minerali, bibite, prodotti per snack-bar ed altri generi alimentari
come caffè, salumi ed attività gelatiera.Tessile: Il settore tessile marplatense rappresenta un 13% del valore aggiunto
industriale. Si possono considerare due tipologie aziendali in base alle
dimensioni ed alle strategie di vendita: in primo luogo le imprese di maggiori
dimensioni che impostano la loro politica aziendale puntando su prezzi
competitivi, riuscendo in alcuni casi a mantenere un discreto livello
qualitativo e di gamma produttiva, in secondo luogo le imprese più piccole che
adottano una strategia basata sulla differenziazione del prodotto attraverso
una ricerca qualitativa e di design.Metallurgia: Il settore metallurgico occupa circa il 10% della forza lavoro e
del valore aggiunto dell’industria. In quest’ambito è particolarmente dinamica la
fabbricazione di macchine per inscatolare poiché sono recentemente sorte
nuove imprese che hanno acquisito porzioni di mercato internazionale.Chimica: Il settore chimico che incide per il 5% del valore lordo di produzione e
per il 4% del valore aggiunto del settore, rappresenta il 3.5% del PIL e il 3%
dei posti lavoro. Durante gli anni 90 sono sorte diverse imprese chimiche
dedicate alla produzione di polimeri e specialità medicinali.Settore ortofrutticolo: Il settore ortofrutticolo è uno dei più rilevanti e si
trova in piena espansione. In tale ambito Mar del Plata è uno dei principali
centri produttivi del Paese sia per superficie coltivata, per diversità e
qualità produttiva che per reddito, questo grazie anche all’ampio periodo
produttivo e alla vasta rete di mercato.
L’area marplatense dedicata al settore ortofrutticolo impiega circa
cinquecento coltivatori ed occupa una fascia territoriale intorno alla città
che si estende per 25 km, coprendo una superficie di circa 13.000 ettari
(escludendo la coltivazione delle patate alla quale sono dedicati oltre 30.000
ettari).
La produzione in serra iniziata nel 1989 è aumentata in forma sostenuta fino al
presente. Si stima che attualmente superi i 200 ettari. Tale sviluppo si è
prodotto negli ultimi sei anni tenendo conto che fino al 1994 si coltivavano
soltanto 25 ettari.
Nell’arco dell’anno sono circa 45 le specie ortofrutticole prodotte che
servono per rifornire il mercato locale, le località vicine e altri grandi
centri di consumo, come Buenos Aires, Rosario, Cordoba e Bahia Blanca
Mar del Plata è una realtà in continuo rinnovamento che combina differenti
attività produttive e turistiche in un ambiente naturale formato da mare,
colline e lagune. La città dispone di tutto il necessario per essere una zona
con un profilo agricolo, d’allevamento di bestiame, peschereccio ed
industriale consolidato, attività che integrandosi al turismo, al commercio,
ai centri sanitari, culturali ed educativi, la rendono il principale centro del
Sud Est “bonaerense”.

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by Daniela Atlante
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